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Valerio Rosso

Psichiatria, Salute Mentale e Neuroscienze

La Psicopatologia spiegata con il Cinema

29/06/2016 da Valerio Rosso 1 commento

La Psicopatologia può essere rappresentata e quindi studiata tramite la sua rappresentazione cinematografica.

Psicoterapeuti e Psichiatri possono con creatività e competenza tecnica avvalersi dei propri strumenti conoscitivi per affrontare, attraverso i film, le tematiche psicopatologiche.

Il cinema una volta che viene sezionato in parti di breve durata, permette di confrontarsi con una serie di rappresentazioni che costituiscono vari aspetti della psicopatologia. In questa raccolta, destinata a crescere, volutamente non riportiamo il nome del film ed il contesto, per permettere la fruizione del solo aspetto sul quale vogliamo focalizzare l’attenzione. Anche nel Terzo Millennio, mediante le possibilità fornite dai nuovi media, il cinema rimane ancora una risorsa di inestimabile valore: come strumento conoscitivo, come tramite comunicativo, come “luogo privilegiato in cui l’inconscio diffonde a pioggia i propri raggi luminosi per rendere visibile l’invisibile” (Brunetta, 1995).

Di seguito trovate 13 esempi di sintomi e segni psicopatologici rappresentati in altrettanti film, con una breve spiegazione.

Buona Visione!

 

Ecco un esempio di discontrollo in relazione a vissuti di rabbia scarsamente comprensibili per i famigliari di possibile natura psicotica o in relazione ad un possibile Disturbo di Personalità. Dopo il gesto autolesivo la persona attua una fuga disorganizzata.

 

 

Il Suicidio è uno delle vie finali più drammatiche di un disturbo psichiatrico. Può essere connesso a vari condizioni psicopatologiche maggiori tra cui Depressione, Disturbo Bipolare, Schizofrenia.

 

 

Il Dubbio e la Rimuginazione sono esperienze psichiche estremamente disturbanti sia per la persona che le esperisce, sia per i famigliari che ne subiscono le valenze indubbiamente aggressive. Dubbio e RImuginazione sono frequenti nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo e nelle personalità rigide di tipo anancastico.

 

 

La Disforia è molto rappresentata, come in questo esempio, nelle fasi cosiddette “Miste” del Disturbo Bipolare. E’ spesso origine di discontrollo degli impulsi e di gesti aggressivi. Alle volte si ritrova in condizioni più francamente psicotiche e nella Schizofrenia.

 

 

La Depressione è uno dei disturbi dell’affettività più rappresentati nella popolazione generale ed è causa di disabilità molto elevata nella nostra società. Sebbene possa essere un disturbo recidivante, se curato mostra una ottima risposta e permette di ottenere una buona, se non ottima, qualità di vita.

 

 

L’ambivalenza affettiva è una condizione presente sia nelle persone affette da Disturbi della Personalità, sia nei cosiddetti Soggetti Normali.

 

 

Il Delirio di Rovina è un delirio tipicamente presente nella Depressione Maggiore grave con caratteristiche “Melanconiche”; alle volte si può ritrovare anche in alcune fasi della Schizofrenia o altre patologie psicotiche.

 

 

Le fasi depressive possono intaccare pesantemente il normale flusso del pensiero rallentandolo. Spesso al rallentasmento del pensiero corrisponde un globale intaccamento della sfera psico-motoria.

 

 

Ecco un mirabile esempio di Dispercezioni Uditive, ovvero delle allucinazioni che si presentano sotto forma di voci che commentano i nostri atti. In questo caso la persona riesce ad identificarne, in parte, la provenienza “interna”. Le Dispercezioni Uditive sono uno dei principali Sintomi Positivi della Schizofrenia.

 

 

La Labilità affettiva rappresenta uno stato d’instabilità del tono dell’umore, molto frequente anche nei soggetti “sani”, che può passare in modo repentino da sentimenti di felicità ad altri di tristezza, in risposta a stimoli aspecifici di basso livello.

 

 

Il Disturbo d’Ansia Generalizzato è quello che nel linguaggio comune viene definito semplicemente “Ansia”. L’ansia è una paura aspecifica in assenza di un oggetto che la possa generare.

 

 

Il Delirio di Colpa è un’altra forma di delirio molto frequente nel Disturbo Depressivo Maggiore grave con caratteristiche “Melanconiche”.

 

 

L’Apatia è una sorta di impossibilità prolungata o abituale di mostrare empatia, partecipazione o interesse, sul piano sia affettivo che intellettivo.

 

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CEO a valeriorosso.com
Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Da anni divulgo i principali temi della Salute Mentale, delle Neuroscienze e della Medicina Digitale come blogger e come YouTuber. Alcune persone mi conoscono anche come musicista (cercatemi su Spotify, iTunes e YouTube Music).
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Commenti

  1. Francesco dice

    09/04/2018 alle 6:29 pm

    Grazie, bel post!
    Però vorrei sapere i titoli dei film se possibile!

    Rispondi

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