Psichiatria, che cosa sarà mai e in che modo può aiutare o non aiutare le persone?
Se state leggendo questo articolo, probabilmente, avrete cercato delle informazioni sulla psichiatria per capire meglio che cosa sia.
Ci possono essere varie ragioni per la vostra curiosità sulla psichiatria:
- Siete in procinto di attuare una visita psichiatrica.
- Avete un famigliare che è in cura presso uno psichiatra o presso un Centro di Salute Mentale.
- Volete notizie su come lavorare nel campo della psichiatria.
- Siete interessati per ragioni culturali o perchè vi è stato chiesto di fare una ricerca sulla psichiatria.
Ecco la mia personale definizione di “PSICHIATRIA“:
La psichiatria è quell’area della medicina che si dedica allo studio clinico, alla ricerca ed alla terapia dei disturbi mentali e dei comportamenti patologici ad essi correlati.
Certamente non potrò esaurire tutto l’argomento in un solo articolo per cui vi consiglio, sin da subito, quali sono i migliori 5 libri sulla psichiatria da avere assolutamente se volete diventare dei super esperti (ecco il link).
In ogni caso se volete capire bene la psichiatria ed il suo ruolo nel più vasto campo della medicina e della salute, continuate a leggere….
Le varie anime della Psichiatria
Per capire bene la storia della psichiatria, ho realizzato questo video:
La psichiatria, come spesso si sente dire, possiede varie anime e deriva da varie aree del sapere umano intrecciate tra di loro: medicina, psicologia, filosofia, antropologia e sociologia.
Per questa ragione molte volte si suddivide la psichiatria “generale” in diverse sotto aree.
Psichiatria Biologica
Questa branca di studio della psichiatria è molto importante sia dal punto di vista teorico che pratico ed è strettamente collegata alla psichiatria generale (per alcuni la moderna psichiatria sarebbe semplicemente questa), in particolare per quel che concerne il problema di comprendere e trattare le sindromi mentali che sono causate da problemi organici nel cervello o, addirittura, neurologici.
Questo settore, che ha una forte base medica, trae informazioni dall’anatomia e dalla neuropatologia (come le malattie che colpiscono il cervello, i disturbi mentali causati da traumi cranici, avvelenamenti, malattie infiammatorie, tumori e l’epilessia), dai risultati della neurochirurgia, dalla genetica e dai principi generali della neurofisiologia e della neurochimica, specialmente riguardo ai neurotrasmettitori e agli ormoni del cervello.
Questo campo di studio sta crescendo rapidamente grazie agli avanzamenti nella medicina e nella biologia e alla ricerca sempre più profonda sul legame tra il funzionamento mentale e il sistema nervoso centrale.
In questo senso le nuove tecnologie (AI, “Intelligenza Artificiale” e Big Data) e le nuove metodiche di neuroimaging stanno fornendo un contributo essenziale.
Inoltre, gli studi psicologici e psichiatrici condotti sugli animali hanno fornito molte informazioni preziose, anche se è importante fare attenzione a non trarre conclusioni troppo generali basate solo su questi studi e su questi modelli non umani.
Questa area di ricerca è nota anche come “psichiatria sperimentale”.
Studi su come il nostro corpo reagisce allo stress a livello biochimico e fisiologico, nonché la comprensione dei processi di memoria e apprendimento, insieme all’indagine sui ritmi biologici e agli effetti della privazione sensoriale sullo sviluppo nervoso, stanno contribuendo a scoprire importanti correlazioni tra il nostro cervello e il nostro comportamento, che possono essere osservate sin dai primi mesi di vita.
La stessa Lifestyle Psychiatry è parte della psichiatria biologica, sebbene non sia orientata all’utilizzo esclusivo degli psicofarmaci.
L’obiettivo futuro di questa disciplina è approfondire la comprensione delle relazioni tra mente, cervello e persona, il che costituirà la base scientifica per la pratica futura in questo campo, anche in relazione alla dimensione sociale e storica dell’essere umano.
Psichiatria Fenomenologica ed Esistenziale
Negli ultimi decenni del XX secolo, l’approccio fenomenologico alla psichiatria ha portato a un cambiamento significativo nelle fondamenta della psichiatria e nella forma in cui gli psichiatri affrontano i sintomi e le persone che li manifestano.
Questo cambiamento è stato una vera rivoluzione, poiché ha superato le categorie ristrette che vedevano la malattia mentale solo da un punto di vista biologico o psicologico.
Ha permesso di guardare oltre, verso il mondo interiore dell’individuo e le relazioni umane come parte essenziale della sua realtà, senza dover fare giudizi clinici o classificazioni diagnostiche rigide.
Questo approccio non cerca di invalidare le diagnosi o il lavoro clinico, ma piuttosto di non ridurre l’individuo alla sua malattia mentale.
La psichiatria esistenziale è vista come un complemento prezioso alla psichiatria clinica e mira a sostenere la scienza medica psichiatrica senza cercare di diventare la base per tutto ciò che riguarda la conoscenza psichiatrica.
Il fenomenologo, anche in campo psichiatrico, cerca di mettere da parte le preoccupazioni sulla causa della malattia e la necessità di classificare i disturbi per poter entrare in una relazione immediata e empatica con il mondo interno del paziente.
L’approccio fenomenologico porta con sé una ricchezza qualitativa che non dipende dalla conoscenza scientifica induttiva e causale ed è evidente come molte delle critiche alla psichiatria tradizionale abbiano avuto origine da qui.
Karl Jaspers è stato uno dei precursori di questo approccio, soprattutto con il suo lavoro sulla Psicologia delle visioni del mondo (1919), e la sua opera fondamentale sulla Psicopatologia generale (1913) ha influenzato generazioni di psichiatri, aprendo la strada a psicopatologi che avrebbero successivamente abbracciato l’influenza di filosofi come Edmund Husserl e Martin Heidegger.
Come dimostrato da Ludwig Binswanger, il metodo fenomenologico è particolarmente efficace nel ricostruire e comprendere il “mondo di significato” del paziente, consentendo di riconnettere in modo coerente la storia individuale e di dare senso alle sue esperienze, anche quando un vecchio modello psichiatrico potrebbe vedere solo frammenti di senso o confusione.
L’approccio fenomenologico implica una sospensione temporanea (non una negazione) del naturalismo psichiatrico, il che significa essere cauti nell’applicare classificazioni diagnostiche rigide, riconoscendo la dipendenza di tali giudizi dai contesti culturali e esistenziali.
Uno dei contributi più significativi dell’approccio fenomenologico in psichiatria è l’analisi dei diversi “mondi della vita” (“Lebenswelt“), un concetto che ha coinvolto Husserl e successivamente Alfred Schutz nel contesto della realtà sociale.
L’analisi fenomenologica di questi mondi esperienziali rivela diversi modi di esistenza e fornisce una nuova luce su esperienze che potrebbero essere considerate tradizionalmente come psicopatologiche, come fobie, manie o schizofrenia, mostrando quanto siano autentiche e collegate alla vita quotidiana.
Psichiatria Sociale
L’approccio della Psichiatria Sociale è diventato sempre più rilevante negli ultimi anni e si concentra sulla persona nel contesto delle sue interazioni con l’ambiente e con gli altri, sia a livello di piccoli gruppi che di comunità più ampie.
La sociologia ha dimostrato di poter aiutare la psichiatria nella comprensione e nella categorizzazione degli stati mentali e dei comportamenti, compresi quelli considerati anormali o devianti. Questo perché le prospettive di studio del collettivo, dell’interazione tra persone e dell’individuo tendono a integrarsi a tutti i livelli degli atteggiamenti e delle realtà sociali.
Tuttavia, la psichiatria sociale ha imparato dall’errore di cercare di spiegare tutto ciò che riguarda la mente esclusivamente in termini di influenze sociali, trascurando il ruolo dell’individuo nella sua psiche.
Questo approccio è stato chiamato “ideologia dell’empirismo sociologico“.
È importante riconoscere che non tutto può essere attribuito esclusivamente alla società quando si tratta di malattia mentale.
Inoltre, la psichiatria sociale ha apportato importanti contributi nel campo dell’epidemiologia e nello studio della comunicazione, sia verbale che non verbale, tra individui e gruppi. Questo è fondamentale per la comprensione dei disturbi mentali che si sviluppano all’interno delle dinamiche familiari, come ad esempio la situazione paradossale nota come “doppio legame”, che è stata studiata dalla scuola di Palo Alto in California.
Un ambito particolare della sociopsichiatria, noto come psichiatria di comunità, si concentra principalmente sulla prevenzione ma include anche elementi terapeutici. Questo settore si occupa di sviluppare e attuare programmi di salute mentale specifici per gruppi di persone, sia in base alle loro necessità funzionali che geografiche.
Nonostante si basi su un approccio medico, la psichiatria di comunità prende in considerazione anche i criteri di salute pubblica per valutare i bisogni psichiatrici di una popolazione specifica, identificare gli elementi ambientali che contribuiscono ai problemi psicosociali e studiarne gli effetti sul singolo individuo e sul suo gruppo.
Psicofarmacologia
Per finire, vediamo che la psicofarmacologia è una branca della psichiatria che si occupa dello studio degli effetti dei farmaci e delle droghe sul cervello, sulla mente, sul corpo e sul comportamento umano.
Questa disciplina si concentra sull’identificazione, lo sviluppo e l’uso di sostanze chimiche (farmaci psicotropi) per trattare disturbi mentali e psicologici, nonché per comprendere come queste sostanze agiscano nel cervello per influenzare le funzioni cognitive, emotive e comportamentali.
La psicofarmacologia è fondamentale nel campo della psichiatria e della psicologia clinica, poiché contribuisce allo sviluppo di terapie farmacologiche efficaci per una vasta gamma di disturbi mentali, come depressione, ansia, schizofrenia e disturbi dell’umore, aiutando così a migliorare la qualità della vita delle persone affette da tali patologie.
Per cosa si va in Psichiatria?
Spesso mi viene fatta questa domanda: per cosa si va in psichiatria? per quli ragioni si viene a contatto con uno psichiatra?
Solitamente rispondo che si viene ricoverati in psichiatria o si inizia a frequentare un ambulatorio pubblico o privato di psichiatria dal momento in cui si iniziano a manifestare sintomi e segni di malattia mentale che richiedono aiuto.
Ad esempio se l’umore diventa troppo depresso oppure euforico (quelli che si chiamano sintomi affettivi).
Oppure quando si sviluppano dei sinomi psicotici come udire voci, sentirsi perseguitati oppure controllati, o ancora iniziare ad avere dei pensieri suicidi.
O ancora quando si sviluppano ossessioni, panico o forte ansia oppure quando ci si sente disadattati marcatamente rispetto all’ambiente e non se ne capisce la ragione.
Una visita psichiatrica solitamente viene richiesta dalla persona che inizia a manifestare disagio mentale anche se, molto raramente, si può essere condotti da uno psichiatra o ricoverati con modalità forzate (Ricovero Coatto oppure “TSO“, Trattamento Sanitario Obbligatorio) nel caso che la sofferenza maentale sia alta e la persona abbia perso al aconsapevolezza di malattia.
Alle volte quando si assumono droghe o alcol e si manifestano comportamenti disturbanti, pericolosi o violenti si può essere condotti dalle Forze dell’Ordine (in stato di necessità) in Pronto Soccorso per essere visitati da uno psichiatra che valuterà se proporre o meno un ricovero, volontario oppure forzato nei termini di legge.
Come funziona la Salute Mentale in Italia?
Per rispondere a questa domanda, ovvero per capire il funzionamento della psichiatria italiana, ho realizzato un video molto approfondito che trovate qui di seguito:
Come fare a capire bene la Psichiatria (da famigliare o da paziente), le malattie mentali e come fare per prepararsi all’incontro con uno psichiatra?
Certamente non è facile avere un’idea chiara della psichiatria e delle varie patologie psichiatriche nei pochi minuti che avete investito per leggere questo articolo e per fruire dei video presenti al suo interno.
Anche i libri che vi ho consigliato all’inizio dell’articolo potrebbero essere troppo prolissi e tecnici per alcuni di voi che leggete e che magari dovete chiarirvi le idee rapidamente.
In particolare per molte persone risulta complesso arrivare ad avere un aiuto psichiatrico efficace e completo….
Per questa ragione vi consiglio di leggere psiq: Salute Mentale: istruzioni per l'uso il mio libro più importante per capire tutta la psichiatria moderna in tempi brevi e con modalità veloci e chiare.
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