In questo video ho parlato di quali alimenti andrebbero evitati per dormire meglio e quali caratteristiche dovrebbe avere il pasto serale “perfetto” per avere un sonno realmente riposante. Trovate anche il link per il podcast. A seguire trovate la trascrizione del video e del podcast, nel caso vi piacciano di più i contenuti scritti.
Trascrizione Automatica del Video e del Podcast
Alimentazione e Riposo Notturno, quali relazioni ci sono? Esiste uno stile alimentare, particolarmente nelle ore serali, che possa favorire il sonno? Quali alimenti o sostanze ci fanno dormire peggio? Adesso in pochi minuti vi risponderò a tutte queste domande per iniziare a testare su di voi alcune regole che potrebbero migliorare molto il vostro riposo notturno….
In realtà se arriverai alla fine di questo video troverai un’anteprima di un progetto DAVVERO COMPLETO sul sonno a cui abbiamo contribuito anche io e il Dott. Gennaro Romagnoli…. ma te ne parlerò alla fine dopo averti spiegato il tema fondamentale di come un’alimentazione sbagliata può danneggiare il tuo SONNO…..
Iniziamo da due punti fondamentali: ricorda che è davvero importante andare a letto dopo almeno 1ora e Mezza-2 ore dalla fine dell’ultimo pasto e inoltre è altrettanto importante che il pasto serale sia il meno abbondante della giornata…. ricordate che l’EMOTIONAL EATING, ovvero l’alimentazione COMPENSATORIA connessa al nostro stato emotivo, è particolarmente intensa alla sera…. le persone stressate, insoddisfatte e sotto pressione tenderanno a mangiare peggio e di più nelle ore serali…..
Altra questione importante è l’assunzione di liquidi durante il pasto serale e prima di andare a letto: in teoria l’idratazione dovrebbe essere abbondante al mattino e decrescere man mano che si va verso le ore serali…. questo per evitare di riposare con la vescica piena e con lo stimolo ad urinare durante la notte…..
Connesso allo stimolo della sete c’è poi la questione del sale: un eccesso di sale durante i vari pasti della giornata (in particolare in quello serale) genererà un tentativo dell’organismo di diluizione dell’eccesso di sale nei nostri liquidi regolato dall’asse renina-angiotensina-aldosterone e dalla VASOPRESSINA…. questo meccanismo NON favorisce per nulla un buon riposo notturno e vi renderà anche assetati durante la notte…..
Ok, ma dopo queste premesse generali veniamo PROPRIO agli alimenti che vi peggioreranno il sonno:
ZUCCHERI SEMPLICI E CIBI ULTRAPROCESSATI….. Il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati (come dolci, biscotti, pane bianco, pasta e snack industriali) può portare a picchi di glicemia e insulina, seguiti da un rapido calo durante la notte. Queste oscillazioni glicemiche non favoriscono la regolare alternanza delle varie fasi del sonno…..
ALCOL…. Sebbene l’alcol possa inizialmente indurre sonnolenza e facilitare l’addormentamento, compromette significativamente la qualità del sonno, riducendo le fasi di sonno REM e causando risvegli notturni frequenti. L’alcol ha inoltre un effetto diuretico, che può aumentare la frequenza con cui ci si sveglia per urinare durante la notte.
PASTO SERALE RICCO DI GRASSI….. richiede tempi di digestione più lunghi, il che può interferire con la capacità di addormentarsi. Inoltre, il consumo eccessivo di alimenti ricchi di grassi alla sera potrebbe aumentare il reflusso gastroesofageo, un altro fattore che disturba il sonno.
SPEZIE E CIBI PICCANTI.. .. Gli alimenti fortemente speziati e piccanti possono causare reflusso acido o indigestione, particolarmente se consumati a cena o subito prima di dormire. Questo reflusso può irritare l’esofago e provocare risvegli notturni, oltre a rendere più difficile addormentarsi.
CAFFEINA e CIOCCOLATO….. ne ho parlato mille volte…. le metilxantine, in ogni loro forma non fanno bene al riposo notturno. Le metilxantine, come la caffeina o la teobromina, bloccano i recettori dell’adenosina nel cervello, un neurotrasmettitore che favorisce il sonno accumulandosi durante la veglia. Questo antagonismo impedisce l’effetto sedativo dell’adenosina, mantenendo il cervello in uno stato di vigilanza e interferendo con l’addormentamento e la qualità del sonno. Il consumo di metilxantine può quindi ritardare il sonno e ridurre la quantità di sonno profondo.
Ok, ok, che cosa mangiare quindi?
Prima cosa mangiate poco, seconda cosa mangiate semplice e cercate di favorire verdure, un pochino di frutta, legumi, avena, proteine magre in bassa quantità…. in realtà la tradizione della minestra serale è davvero ottima, ma se volete potete provare anche il porridge (come carboidrato particolarmente interessante) oppure qualche insalatona fredda di insalata, verdure, cereali e legumi con magari delle uova….. insomma spero che abbiate capito il concetto generale e che lo saprete applicare in maniera creativa e variata, ok?
Ok, a questo punto ti voglio raccontare una cosa….. negli scorsi mesi ho lavorato ad un progetto davvero interessante, un SISTEMA COMPLETO PER IL RIPOSO NOTTURNO…. e se stai cercando un modo innovativo per migliorare il tuo sonno, ti consiglio di dare un’occhiata a questo nuovo progetto che io e il Dott. Gennaro Romagnoli abbiamo contribuito a realizzare….
Io e il Dott. Romagnoli abbiamo unito le nostre competenze realizzando una masterclass unica, dove potrai scoprire moltissimi segreti e strategie per dormire meglio. Ma non solo: abbiamo sviluppato una serie di suoni per il sonno davvero efficaci, studiati per aiutarti a rilassarti e ad addormentarti più velocemente.
Ma in realtà, c’è anche molto di più….. Quindi se vuoi dormire meglio scopri DI CHE COSA SI TRATTA visitando il link che trovi qui da qualche parte o giù in descrizione e inizia a migliorare la qualità del tuo sonno oggi stesso! CLIKKA SULL’IMMAGINE PER SCOPRIRE DI PIÙ!


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