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Valerio Rosso

Psichiatria, Salute Mentale e Neuroscienze

Come gestire una crisi acuta di ansia: i consigli pratici dello psichiatra

Come gestire una crisi acuta di ansia: i consigli pratici dello psichiatra

11/05/2016 da Valerio Rosso 1 commento

La crisi di ansia acuta ed il cosidetto attacco di panico hanno molti punti in comune, per alcuni autori sono quasi sempre la stessa cosa.

Ma che cosa sono le crisi acute di ansia o gli attacchi di panico?

La parola “panico” nasce dalla mitologia greca in cui troviamo la figura del “dio Pan”, metà uomo e metà caprone, che era solito comparire all’improvviso sul cammino altrui, suscitando un terrore interiore immediato e scompaginante per poi scomparire velocemente, lasciando le proprie vittime nell’incapacità di spiegarsi quanto accaduto e ciò che hanno provato. Ecco nella realtà le cose stanno più o meno così. Queste crisi acute d’ansia possono essere (1)attese o (2)inaspettate ed essere o meno correlate stabilmente a situazioni come il guidare in autostrada, lo stare in mezzo alla gente, frequentare posti molto ampi (agorafobia).

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Generalmente i sintomi più frequenti che si presentano durante l’attacco di panico sono: palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia, sudorazione, tremori fini o a grandi scosse, sensazione di soffocamento, dolore o fastidio al petto, nausea o disturbi addominali, sensazioni di sbandamento, di instabilità, di testa leggera o di svenimento, derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi), paura di perdere il controllo o di impazzire, paura di morire, parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio), brividi o vampate di calore. Le stime sulla frequenza tra le persone cosiddette “normali” di questi episodi acuti di ansia scompaginante stimano che circa il 28% della popolazione almeno una volta nella vita sperimenta un occasionale ed inaspettato attacco di panico. Ricordaste anche che L’attacco di panico ha un inizio improvviso, raggiunge rapidamente l’apice (di solito entro 10 minuti o meno) e dura circa 20 minuti (ma a volte molto meno o poco di più).

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Che cosa fare quindi per la gestione di questo genere di problema? Ovviamente è d’obbligo consigliarvi di rivolgervi ad uno psichiatra. Non ad uno psicologo, ok?! Ad uno psichiatra. Poi sarà questo medico specialista a dirvi se avrete bisogno di medicine, di psicoterapia o di una combinazione delle due cose. Troppe volte ho visto pazienti spendere tempo e denaro con trattamenti psicologici, naturopatici, iridologi, alternativi e chi più ne ha più ne metta, ritardando la risoluzione del problema con conseguenze importanti sulla propria qualità di vita. Inoltre quando l’ansia ha conseguenze importanti ed impatta in maniera notevole sulla salute di una persona richiede approfondimenti sanitari che vanno gestiti da un medico specialista. Chiaro? Spero di si…

Passiamo ora ai consigli pratici che possono essere dati ad una persona che soffra di ansia acuta o panico:

  1. Se stai camminando o se stai facendo una attività frenetica, fermati, ma non sederti, rimani in piedi.
  2. Cerca di spostarti in un luogo un pochino appartato come un bagno od un’altra stanza, se sei all’aperto spostati vicino ad un muro in un lugo poco frequentato ed appoggia saldamente le mani al muro con le braccia tese.
  3. Regolarizza il respiro: uno dei motivi per i quali l’attacco di ansia acuta diventa sempre più forte è l’iperventilazione, cioè una respirazione troppo frequente e superficiale. Questo fenomeno va rapidamente bloccato: se stai camminando, fermati e inizia a fare un respiro profondo e a trattenere il fiato per alcuni secondi. In seguito tenta progressivamente di fare respiri più profondi del normale ma con una frequenza più bassa. Tra un respiro ed un’altro cerca di contare sino a 10 lentamente ovvero inspira con il naso per 4 secondi, trattieni l’aria per 2 secondi e poi espira lentamente con la bocca per 4 secondi.
  4. Ricordati sempre che questi sintomi sono provocati dall’ansia. Evita di ripetere a te stesse che devi controllarli: questo peggiorerebbe la situazione. Piuttosto, porta alla tua mente che sono passeggeri, che presto svaniranno e che nessuno ha mai avuto conseguenze fisiche irreparabili da questo genere di esperienza.
  5. Soffermati ad analizzare ciascuna delle tue esperienze sensoriali: il cuore che batte, le mani che sudano, le gambe “molli” i muscoli contratti. Non cercare di darti spiegazioni sul perchè ma descrivi mentalmente solo quello che percepisci e richiama alla tua mente delle situazioni “normali” nelle quali accadono le stesse cose (ad es. “le mie spalle si stanno contraendo come quando sollevo le borse della spesa”, oppure “il mio cuore batte forte come quando corro la domenica mattina”)
  6. Utilizza una tecnica per spostare la tua attenzione su quanto ti sta accadendo: per esempio potresti contare alla rovescia partendo da 100 e saltando 3 numeri, elencare i presidenti della repubblica in ordine cronologico oppure ripetere il testo della tua canzone o poesia preferita.
  7. Pratica il rilassamento muscolare progressivo: questa tecnica si basa essenzialmente sull’alternanza di contrazione e di rilassamento di alcuni gruppi muscolari. Il suo scopo è nuovamente quello di farti concentrare su qualcosa di diverso dalla paura o l’angoscia che stai provando. Inizia dai muscoli del volto e procedi verso il basso finché non avrai raggiunto il rilassamento di tutto il tuo corpo: tendi il gruppo muscolare su cui stai lavorando, mantieni la tensione per 5-10 secondi e dopo rilassa i muscoli. Puoi ripetere più volte il medesimo esercizio per lo stesso gruppo muscolare, e poi passa al successivo (i gruppi muscolari più efficaci quando usi questa tecnica sono la mascella, la bocca, le braccia, le mani, l’addome, le natiche, le cosce, i polpacci ed i piedi.

Ecco questi sono i miei consigli su come affrontare una crisi acuta di ansia/panico per risolverla il più efficacemente e rapidamente possibile. Vedrete che funzioneranno anche nel vostro caso! Non sono gli unici metodi possibili ma sono quelli che io consiglio di più ai miei pazienti.

 

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This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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Info Valerio Rosso

Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Da anni divulgo i principali temi della Salute Mentale, delle Neuroscienze e della Medicina Digitale come blogger e come YouTuber. Alcune persone mi conoscono anche come musicista (cercatemi su Spotify, iTunes e YouTube Music).

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Diego dice

    23/02/2021 alle 7:01 pm

    Ne soffro da ormai tanti anni e ci convivo,ma l’ansia nei periodi più disastrosi ritorna a trovarmi selvaggiamente… ma si chi se ne frega è bruttissima ma tanto poi se ne va!!!

    Rispondi

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