• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Chi sono?
  • Psichiatria
  • Psicofarmacologia
  • ADHD
  • Neuroscienze
  • Dipendenze
  • Newsletter
  • Archivio

Valerio Rosso

Psichiatria, Salute Mentale e Neuroscienze

Psicoanalisi e Religione

30/06/2016 da Valerio Rosso 2 commenti

L’incontro tra la psicoanalisi e la religione cattolica non fu dei migliori…

Con il rogo dei libri di Freud avvenuto a Berlino, la possibilità per gli psicoanalisti di poter esercitare la professione divenne sempre più difficile. Nel giugno del 1933, i nazisti presero il controllo della Società Tedesca di Psicoterapia. Venendo poi al rapporto fra psicoanalisi e religione, è necessario cercare di comprendere qual è il giudizio dello stesso Sigmund Freud sulla religione. Non si espone certamente in modo adeguato e corretto il pensiero freudiano rispetto a questo argomento limitandosi a citare la famosa tesi del pastore Oskar Pfister, che considera la psicoanalisi un mezzo di “purificazione” della religione.

Molte comunicazioni ufficiali della Santa Sede, agli albori di questo curioso incontro, stabilivano una condanna netta, chiara e ferma da parte del Santo Uffizio rispetto alla possibilità di praticare la professione di psicoanalista per chiunque facesse parte del clero o comunque degli ordini religiosi. La famosa rivista “Civiltà Cattolica” dichiarava, già ai tempi di Pio XI (1922-1939), che la psicoanalisi fosse basata su premesse psicologiche errate e pericoli morali. Padre Agostino Gemelli (1878-1959) raccomandava che i cattolici non accettassero le teorie psicoanalitiche, e che non si sottoponessero, né loro né i congiunti, al trattamento psicoanalitico. Sul piano del dibattito filosofico ci si riferí, per lo più, alla questione del libero arbitrio, della gestione della colpa in relazione al peccato ed alle modalità con cui veniva affrontata la dimensione della sessualità.

In particolare la vexata quaestio che la psicoanalisi potesse revisionare il concetto di “peccato” ha espresso e, a mio parere, e continua ad esprime ancora il basso livello di discussione filosofica al quale la Chiesa ha portato questo elemento fondante della sua teologia: noi conosciamo il nostro peccato esclusivamente nella misura in cui conosciamo Dio ed il peccato esiste solo in rapporto ad esso. Ma questo Dio rimane sconosciuto, e tace. E quando, dialogando con se stesso sul filo della propria coscienza, l’uomo è costretto a riconoscere che, in realtà è solo della dimensione del messaggio di Cristo che il peccato assume valore e dimensione, diciamo, adulta. Non c’è da stupirsi, quindi, se un falso senso di colpa contamina spesso il sacramento della Penitenza e lo trasforma in una pratica formalistica, magica e feticistica. Troppo arcaica secondo Freud il quale muoveva critiche alla falsità dei rituali religiosi e ad una religiosità troppo dogmatica vissuta con poca consapevolezza che, dal suo punto di vista di credente, facevano perdere del tutto quanto di più autentico si celava nel messaggio evangelico. E Freud era in buona compagnia: i punti di vista tremendamente moderni di San Tommaso confermavano come l’intelletto sia un faro nella notte in ogni epoca e per ogni punto di vista. Perciò il senso “morboso” di colpa, alla cui costruzione la chiesa ha contribuito grandemente, è l’opposto del senso reale del peccato, e la psicoanalisi, eliminando questi falsi sensi di colpa, tentando di indentificare la “responsabilità” dalla “colpa persecutoria”, poteva immaginare di preparare la via ad un eventuale “nuova” religione cattolica, più adulta, più umanistica e meno votata al controllo delle masse.

Per Freud, mano a mano che l’umanità sarebbe riuscita ad affrancarsi dai desideri infantili che alimentano la sua sete di illusioni, la religione si sarebbe dimostrata niente di più che una fase, necessaria seppur transitoria, lungo la via che porterebbe al confronto diretto con la realtà con il solo ausilio delle capacità razionali. Infatti nel 1933, in una serie di lezioni che dovevano introdurre il popolo accademico alla psicoanalisi, riaffermò il suo aderire ad una visione del mondo fondata su di un’unica fonte di conoscenza: i dati empirici e la loro elaborazione logica.
Nell’ultima opera che pubblicò prima di morire, che venne dedicata a “L’uomo Mosè e la religione monoteistica“, definita dallo stesso Freud un “romanzo storico”, si abbandonò ad una  “fantasia” quasi delirante sulle origini egiziane del capostipite dell’ebraismo. Quest’opera fondamentale rappresenta un’implicito riconoscimento dell’importanza fondamentale, per l’attività intellettuale, delle funzioni deliranti del pensiero. Senza cambiare nulla della sua posizione di ateo convinto, introduceva l’idea che qualcosa di simile al pensiero religioso potesse essere attinente con la psicoanalisi. Del resto, più chiaramente, nel lavoro “L’avvenire di un’illusione” riconobbe il carattere “illusorio” (fondato sul “desiderio” ma non verificabile e neppure, diremmo oggi, scientificamente “falsificabile”) della propria aspettativa secondo la quale la scienza si sarebbe lentamente sostituita alla religione nella sua pretesa di spiegare il mondo.

 

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

The following two tabs change content below.
  • Bio
  • Ultimi Post
Il Mio Profilo TwitterIl mio profilo FacebookIl mio profilo Google+Il mio profilo LinkedInIl mio profilo InstagramIl mio canale YouTube

Valerio Rosso

Medico Psichiatra e Psicoterapeuta a valeriorosso.com
Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Da anni divulgo i principali temi della Salute Mentale, delle Neuroscienze e della Medicina Digitale come blogger e come YouTuber. Alcune persone mi conoscono anche come musicista (cercatemi su Spotify, iTunes e YouTube Music).
Il Mio Profilo TwitterIl mio profilo FacebookIl mio profilo Google+Il mio profilo LinkedInIl mio profilo InstagramIl mio canale YouTube

Ultimi post di Valerio Rosso (vedi tutti)

  • Psicofarmacologia.it: la guida italiana per capire gli psicofarmaci - 13/08/2026
  • EFFETTO SALMONEO: Perché LEGGERE ci Sembrerà Sempre più INUTILE - 28/06/2026
  • PSILOCIBINA contro ESCITALOPRAM: cosa dice davvero lo studio che molti raccontano male… - 07/06/2026

Correlati

Archiviato in:Psicoanalisi, Sociologia e Politica Contrassegnato con: chiesa e psicoanalisi, padre agostino gemelli, psicoanalisi e religione, sigmund freud

Interazioni del lettore

Trackback

  1. Smettere di fumare? Vi spiego come fare - Valerio Rosso ha detto:
    09/10/2016 alle 1:35 am

    […] di accendersi l’ennesima sigaretta, e vive il fumare semplicemente come un gesto stupido. E noi esseri umani siamo portati naturalmente a sviluppare brutte sensazioni quando compiamo gesti s…. Purtroppo queste brutte sensazioni, come tutti noi sappiamo, non ci impediscono di continuare a […]

    Rispondi
  2. Non sei iscritto a Facebook? ha dei problemi psicologici - Valerio Rosso ha detto:
    07/01/2017 alle 5:41 pm

    […] nelle stanze piene di gente perchè pensano che tutti siano li per guardarli e per giudicarli? Bene, vi do una buona notizia: al 99% dell’umanità non frega un cazzo di voi e di quello che fate… a meno che non […]

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barra laterale primaria

  • Instagram
  • Spotify
  • YouTube
  • Facebook
  • TikTok
  • X

LO PSICONAUTA SU SPOTIFY

Gli articoli più Letti:

  • Psicofarmacologia.it: la guida italiana per capire gli psicofarmaci
    Psicofarmacologia.it: la guida italiana per capire gli psicofarmaci
  • EFFETTO SALMONEO: Perché LEGGERE ci Sembrerà Sempre più INUTILE
    EFFETTO SALMONEO: Perché LEGGERE ci Sembrerà Sempre più INUTILE
  • Resilient 83 mg (litio): che cos’è, a cosa serve e come si dosa
    Resilient 83 mg (litio): che cos’è, a cosa serve e come si dosa
  • Come si sceglie un antidepressivo: sertralina, paroxetina, escitalopram e gli altri
    Come si sceglie un antidepressivo: sertralina, paroxetina, escitalopram e gli altri
  • Zolpidem (Stilnox, Sonirem): a cosa serve, dosi, effetti collaterali e rischi
    Zolpidem (Stilnox, Sonirem): a cosa serve, dosi, effetti collaterali e rischi
  • Vortioxetina (Brintellix): compresse e gocce, efficacia, effetti collaterali e opinioni
    Vortioxetina (Brintellix): compresse e gocce, efficacia, effetti collaterali e opinioni
  • Diagnosi e Trattamento dell'ADHD nel paziente adulto
    Diagnosi e Trattamento dell'ADHD nel paziente adulto
  • Il Triangolo di Zinberg
    Il Triangolo di Zinberg

INFORMAZIONI LEGALI SUL BLOG

Informativa Privacy, GDPR, Cookies, Affiliazioni, Google Adsense e Disclaimer Generale del Blog.

© 2026 ValerioRosso.com · Made with ♥ in Italy
Contenuti divulgativi: non sostituiscono diagnosi, visite o terapie. In emergenza chiama il 112.
Privacy, cookie e disclaimer · Licenza CC BY-NC-ND 4.0 · Lifeology.it
Il canale YouTube del Dr. Rosso:
ISCRIVITI
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi in accordo alla legge GDRP europea.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza preference
  • {title}
  • {title}
  • {title}