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Valerio Rosso

Psichiatria, Salute Mentale e Neuroscienze

La ketamina riduce rapidamente l’ideazione suicidaria: un potenziale farmaco “salva vita”?

16/12/2017 da Valerio Rosso Lascia un commento

I risultati di uno studio randomizzato e controllato suggeriscono che la ketamina, somministrata endovena a dosaggi sub-anestetici, può ridurre rapidamente l’ideazione suicidaria nei pazienti affetti da depressione maggiore e che il miglioramento clinico viene mantenuto sino a 6 settimane dopo.

Il primo autore dello studio, Michael Grunebaum, MD, appartenente al “New York State Psychiatric Institute”, Columbia University Medical Center, New York City, afferma che quello che lui ed il suo gruppo hanno studiato è “la dimostrazione più definitiva di una riduzione clinicamente significativa dell’ideazione suicidaria entro 24 ore dopo trattamento con ketamina”.

 

Il più esteso ed importante studio sul trattamento farmacologico del suicidio con la Ketamina sino ad oggi

Il lavoro del gruppo di Michael Grunebaum ha incluso 80 pazienti ambulatoriali affetti da Disturbo Depressivo Maggiore con idee si suicidio aventi un punteggio ≥4 alla scala SSI (“Scale for Suicidal Ideation”). Metà dei pazienti sono stati trattati con 0,5 mg/kg di idrocloruro di ketamina per via endovenosa ed i restanti pazienti sono stati assegnati a ricevere midazolam 0,02 mg / kg in 100 mL di soluzione fisiologica infusa per oltre 40 minuti; il midazolam è stato scelto come placebo poiché si tratta di un anestetico psicoattivo con un’emivita simile alla ketamina e che non ha effetti antidepressivi o antisuicidari.

Il fine dello studio è stato quello di riuscire a valutare una riduzione del punteggio delle idee di suicidio valutate alla SSI di almeno il 50%, e l’analisi dei risultati di questo studio davvero interessante conferma che il risultato è stato pienamente raggiunto.



Inoltre, riferiscono i ricercatori, il miglioramento dell’ideazione suicidaria è in gran parte persistito durante il periodo di osservazione successiva durata 6 settimane. Ciò può essere in parte spiegato dal fatto che i pazienti hanno continuato a seguire una terapia psicofarmacologica, già presente prima dell’infusione di ketamina.

Ci sono state evidenti ulteriori riduzioni del disturbo dell’umore in generale, sia in termini di umore depresso che dell’affaticamento, e gli effetti avversi (principalmente un aumento della pressione arteriosa e sintomi dissociativi) erano simili a quelli riportati da altri studi sulla ketamina. Gli effetti avversi sono stati, in ogni caso, lievi/moderati e sempre transitori, risolti nel giro di pochi minuti o poche ore dopo l’infusione.

 

La Ketamina: un potenziale farmaco “salva vita”?

Nonostante il destino dei pazienti depressi trattati con la ketamina dopo le 6 settimane di benessere sia ancora da valutare con attenzione, la ketamina si pone sempre più all’attenzione della comunità scientifica mondiale come un potenziale farmaco “salva vita”.

La ottima tollerabilità, il rapporto rischio/beneficio e gli effetti così nettamente benefici, confermati ormai da più di uno studio, sulle idee di suicidio dei pazienti depressi, confermano come questo farmaco dovrebbe essere seriamente preso in considerazione per il trattamento ospedaliero ed ambulatoriale di un parte importante dei pazienti.

Inoltre il costo del farmaco estremamente basso e la semplicità del trattamento indicano che con un minimo investimento di risorse si ottengono risultati incredibilmente superiori ad altri trattamenti più rischiosi e costosi.

Valutate lo studio originale per maggiori informazioni:

Michael F. Grunebaum, M.D., Hanga C. Galfalvy, Ph.D., Tse-Hwei Choo, M.P.H., John G. Keilp, Ph.D., Vivek K. Moitra, M.D., Michelle S. Parris, B.A., Julia E. Marver, B.A., Ainsley K. Burke, Ph.D., Matthew S. Milak, M.D., M. Elizabeth Sublette, M.D., Ph.D., Maria A. Oquendo, M.D., Ph.D., J. John Mann, M.D.

Ketamine for Rapid Reduction of Suicidal Thoughts in Major Depression: A Midazolam-Controlled Randomized Clinical Trial

Am J Psychiatry. Pubblicato online sull’edizione del 5 Dicembre 2017. Abstract

 

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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Medico Psichiatra e Psicoterapeuta a valeriorosso.com
Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Da anni divulgo i principali temi della Salute Mentale, delle Neuroscienze e della Medicina Digitale come blogger e come YouTuber. Alcune persone mi conoscono anche come musicista (cercatemi su Spotify, iTunes e YouTube Music).
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