• Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Chi sono?
  • Psichiatria
  • Psicofarmacologia
  • ADHD
  • Neuroscienze
  • Dipendenze
  • Newsletter
  • Archivio

Valerio Rosso

Psichiatria, Salute Mentale e Neuroscienze

Lo strano caso del Trilafon Enantato: che cosa ha fatto di male la perfenazina agli psichiatri?

07/02/2016 da Valerio Rosso 3 commenti

La scomparsa del Trilafon Enantato è un caso davvero curioso: un farmaco utile, molto diffuso, ben tollerato, supportato positivamente da tantissimi studi clinici che è scomparso.

Forse aveva un solo difetto. Costava poco.

Una scomparsa dal mercato Misteriosa…

Inizio subito dichiarando che questo é un post piuttosto specialistico e potrebbe interessare in modo particolare alcuni psichiatri, forse qualche medico di altre specialità, dato che affronta il razionale dell’immissione e del ritiro di alcuni farmaci dal mercato, del loro destino commerciale e sulle conseguenze di tale destino sulla pratica clinica.

Quello di cui vorrei parlarvi è lo “strano” caso della perfenazina depot.

lo-strano-caso-del-trilafon-enantatoLa perfenazina è, a mio parere, un grande farmaco per la cura della schizofrenia. Esiste, o meglio dovrei dire “esisteva”, sul mercato in due formulazioni: orale (in compresse, ancora presente nelle farmacie) e in formato long-acting (formulazione enantato, di fatto scomparso dal Paese) per via intramuscolo.

Il nome commerciale è Trilafon ed è stato immesso sul mercato dalla Schering-Plough, una azienda farmaceutica che si è fusa nel 2009 con la Merck dando origine al colosso farmaceutico Merck & Co., nome negli in USA, ovvero la Merck Sharp and Dohme (MSD), nel resto del mondo. Un’altra formulazione presente in Italia è il Mutabon (formulazione orale in associazione con un antidepressivo).

La perfenazina è la protagonista dello studio CATIE, uno dei più autorevoli studi farmacologici al mondo disegnato con l’obiettivo di esaminare gli antipsicotici di seconda generazione (molto costosi), e la loro efficacia rispetto ad un antipsicotico di prima generazione come la Perfenazina (poco costoso).

La Perfenazina in modo inaspettato ha mostrato livelli comparabili di efficacia e non ha prodotto una maggiore incidenza di effetti indesiderati extrapiramidali, rispetto ad altri farmaci. Lo studio CATIE è uno studio indipendente da aziende farmaceutiche condotto dal NIMH americano. Quindi la perfenazina costa poco ed è paragonabile per efficacia clinica e tollerabilità a farmaci molto costosi che sono pubblicizzati come molto migliori dalle aziende farmaceutiche che li producono.

Come è stata trattata la perfenazina in Italia? Le formulazioni orali non sono mai state rimborsabili dal sistema sanitario nazionale, ovvero il paziente se le è sempre dovute pagare. Inoltre, ultimamente e un poco in sordina, il Trilafon Enantato (che era fortunatamente rimborsabile dal SSN) di fatto è nell’elenco dell’AIFA tra i farmaci non presenti “di fatto” sul territorio nazionale, seppur ancora in commercio. In sintesi il farmaco non è più disponibile, nessuno ha comunicato nulla sul suo destino e tutti i pazienti che erano trattati con tale farmaco hanno dovuto rivolgersi ad altre alternative, per lo più nuovi farmaci (costosi ed efficaci allo stesso modo, in ultima analisi).

E gli psichiatri italiani? Cosa dicono? Negli ultimi anni, il coro generale dei medici è sempre stato “bisogna poter sempre utilizzare ogni opzione terapeutica possibile per il bene dei nostri pazienti”, ma questo sembra valere solo per i nuovi farmaci dove sono presenti grossi interessi economici mentre a nessuno interessa più nulla delle vecchie molecole alcune delle quali, come la perfenazina, sono molto economiche e molto efficaci.

Certo nessuna azienda farmaceutica ti porta ad un convegno prestigioso se prescrivi la perfenazina, ed anche il paziente si arrabbia dato che deve pagarsela. Mi chiedo se in questo periodo di crisi economica possiamo ancora permetterci di perdere opzioni terapeutiche molto efficaci e poco costose.

Per concludere rispondo in anticipo ad una domanda che potrebbe farmi una ipotetica azienda farmaceutica produttrice di antipsicotici di seconda generazione: Si, prescriverei senz’altro la perfenazina ad un mio famigliare o amico dato che è una molecola che presenta una mole di studi indipendenti che ne confermano l’efficacia e la sicurezza tanto quanto, se non addirittura di più, di farmaci più recenti e costosi.

 

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

The following two tabs change content below.
  • Bio
  • Ultimi Post
Il Mio Profilo TwitterIl mio profilo FacebookIl mio profilo Google+Il mio profilo LinkedInIl mio profilo InstagramIl mio canale YouTube

Valerio Rosso

Medico Psichiatra e Psicoterapeuta a valeriorosso.com
Mi chiamo Valerio Rosso e sono un medico, psichiatra e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Da anni divulgo i principali temi della Salute Mentale, delle Neuroscienze e della Medicina Digitale come blogger e come YouTuber. Alcune persone mi conoscono anche come musicista (cercatemi su Spotify, iTunes e YouTube Music).
Il Mio Profilo TwitterIl mio profilo FacebookIl mio profilo Google+Il mio profilo LinkedInIl mio profilo InstagramIl mio canale YouTube

Ultimi post di Valerio Rosso (vedi tutti)

  • Il rinascimento psichedelico è già stato venduto: brevetti, terapie senza terapia e il mito della depressione resistente - 22/08/2026
  • Psicofarmacologia.it: la guida italiana per capire gli psicofarmaci - 13/08/2026
  • EFFETTO SALMONEO: Perché LEGGERE ci Sembrerà Sempre più INUTILE - 28/06/2026

Correlati

Archiviato in:Etica, Psicofarmacologia, Sanità Pubblica Contrassegnato con: aziende farmaceutiche, big pharma, carenza, catie, cutlass, enantato, farmaci scomparsi, misteri, perfenazina, trilafon, trilafon enantato

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Alessandro Reda dice

    11/05/2020 alle 6:43 pm

    Egre. Dott Rosso

    Io dovrò assumere il trilafon da 2mg.
    Le vorrei chiedere se questo farmaco comporta aumento di peso diretto o aumento di appetito.
    Saluti
    Alessandro

    Rispondi
    • Filippo dice

      18/07/2021 alle 2:16 am

      Apprezzo moltissimo le Sue professionalità e onestà. Se penso all’ipocrisia delle case farmaceutiche e dei governi che vogliono dare l’impressione di lavorare per il benessere del paziente, quando in realtà operano solo se c’è un cospicuo interesse economico mi viene il vomito. Non è che forse il Trilafon è stato messo in ombra per via di importanti effetti collaterali? Conoscendo la spietatezza del sistema commerciale massonico non credo, sono più propenso a credere alla Sua ipotesi, però mi è passata per la testa questa ipotesi. Grazie dottor Rosso per le sue interessanti rubriche e… Rock on!

      Rispondi

Trackback

  1. La comparazione tra Vecchi e Nuovi antipsicotici "Long Acting" ha detto:
    07/01/2017 alle 5:35 pm

    […] I nuovi antipsicotici LAI (Long Acting Injectable) attualmente presenti sul mercato sono: risperidone, paliperidone, olanzapina e aripirpazolo. Ad oggi i cosiddetti “vecchi” antipsicotici long-acting si stanno riducendo a aloperidolo e flufenazina (forse a Luglio ritornerà il caro vecchio Moditen Depot che ci ha lasciato da alcuni mesi insieme al Trilafon Enantato). […]

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barra laterale primaria

  • Instagram
  • Spotify
  • YouTube
  • Facebook
  • TikTok
  • X

LO PSICONAUTA SU SPOTIFY

Gli articoli più Letti:

  • Come si sceglie un antidepressivo: sertralina, paroxetina, escitalopram e gli altri
    Come si sceglie un antidepressivo: sertralina, paroxetina, escitalopram e gli altri
  • Il Triangolo di Zinberg
    Il Triangolo di Zinberg
  • Pregabalin (Lyrica): che farmaco è, a cosa serve, dipendenza e sospensione
    Pregabalin (Lyrica): che farmaco è, a cosa serve, dipendenza e sospensione
  • Vortioxetina (Brintellix): compresse e gocce, efficacia, effetti collaterali e opinioni
    Vortioxetina (Brintellix): compresse e gocce, efficacia, effetti collaterali e opinioni
  • Talofen gocce (promazina): a cosa serve, quanti mg è una goccia e quando preoccuparsi
    Talofen gocce (promazina): a cosa serve, quanti mg è una goccia e quando preoccuparsi
  • Zolpidem (Stilnox, Sonirem): a cosa serve, dosi, effetti collaterali e rischi
    Zolpidem (Stilnox, Sonirem): a cosa serve, dosi, effetti collaterali e rischi
  • LEMBOREXANT (“Dayvigo”), un nuovo farmaco per l’insonnia
    LEMBOREXANT (“Dayvigo”), un nuovo farmaco per l’insonnia
  • Resilient 83 mg (litio): che cos’è, a cosa serve e come si dosa
    Resilient 83 mg (litio): che cos’è, a cosa serve e come si dosa

INFORMAZIONI LEGALI SUL BLOG

Informativa Privacy, GDPR, Cookies, Affiliazioni, Google Adsense e Disclaimer Generale del Blog.

© 2026 ValerioRosso.com · Made with ♥ in Italy
Contenuti divulgativi: non sostituiscono diagnosi, visite o terapie. In emergenza chiama il 112.
Privacy, cookie e disclaimer · Licenza CC BY-NC-ND 4.0 · Lifeology.it
Il canale YouTube del Dr. Rosso:
ISCRIVITI
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi in accordo alla legge GDRP europea.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza preference
  • {title}
  • {title}
  • {title}